IL SALUTO DELLA SISSC A MATTEO GUARNACCIA

MATTEO GUARNACCIA CON NOI E ALTROVE
di Gianfranco Mele

Il 13 maggio è scomparso, all’età di 67 anni, Matteo Guarnaccia, noto pittore, illustratore, saggista,
storico dell’arte e della cultura underground. La sua produzione artistico-letteraria è immensa, e per
un elenco delle sue opere rimandiamo alla pagina dedicatagli su wikipedia, comprensiva di
biografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Guarnaccia.

Qui, vogliamo ricordare, oltre ad alcuni dei suoi lavori più significativi, la sua collaborazione con la
S.I.S.S.C. e con Nautilus. Nel 1996 esce per Nautilus la sua opera “Almanacco Psichedelico – storie, miti e leggende di un movimento che ha saltabeccato oltre le porte della percezione”: una sorta di enciclopedia nella
quale, in ordine alfabetico, Matteo raccoglie voci, eventi, date storiche, personaggi, storie che hanno
a che fare con il tema oggetto del libro.

“Underground italiana” (Malatempora, 2000) è una appassionata ed appassionante opera che
raccoglie direttamente dalle voci dei protagonisti della psichedelia e della controcultura hippie
italiana aneddoti, storie, ricordi.

Il n° 9 di “Altrove”, rivista della SISSC (Nautilus, 2002) contiene un saggio di Matteo Guarnaccia
intitolato “La rivoluzione acida”. Guarnaccia ci racconta della rivoluzione psichedelica partendo
dalla scoperta dell’LSD da parte di Hofmann e citando poi l’influenza della psichedelia nella
letteratura, nella musica, nella poesia, nella filosofia. Questo scritto è reperibile in rete
https://sissc.it/wp-content/uploads/2020/04/ALTROVE-9-LA-RIVOLUZIONE-ACIDA-MATTEO-
GUARNACCIA.pdf e consiste in una rielaborazione di un capitolo dallo stesso titolo, contenuto nel
libro “Hippies” (Malatempora, 2001).

Sul numero successivo di Altrove (Nautilus, 2003, n° 10) Guarnaccia ritorna con un articolo dal
titolo “Cibo e sogni”: ci parla di esperienze allucinatorie, incubi e visioni ottenute, sia
involontariamente che di proposito, attraverso l’alimentazione. Nello stesso anno, è autore del
disegno di copertina e delle immagini interne del testo di Gilberto Camilla “Le piante sacre,
allucinogeni di origine vegetale” (Nautilus, 2003).

“Sciamani. Istruzioni per l’uso” (Shake, 2014) attraverso narrazioni, foto e disegni documenta la
cultura e l’ispirazione sciamanica viaggiando attraverso l’arte, la letteratura, l’antropologia.

Sul tema della psichedelia e della storia del movimento psichedelico Guarnaccia ritorna con “Il
grande libro della psichedelia” (Hoepli, 2017), un affascinante excursus sulla influenza della
filosofia psichedelica nella società, nella musica, nell’arte.

Per ritornare in ambito SISSC, la collaborazione di Matteo con il nostro gruppo va ricordata anche
per diversi interventi come relatore in occasione dei convegni annuali.

Nella notte tra giovedi 12 e venerdi 13 maggio 2022, Matteo, come scrive su FB la sua amata
Tiziana, è andato “Across the Universe”, anche se resterà sempre qui tra noi, con noi, in-e Altrove.

Matteo Guarnaccia - ANTONIO COLOMBO ARTE CONTEMPORANEA

admin